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AL “BARLACCHI” CONTINUA LA COLLABORAZIONE CON ENEL s.p.a.

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Martedì 27 Settembre alle ore 11 presso la “Sala Verde” dell’Istituto Professionale
“Barlacchi”, sono stati graditi ospiti il dott. Francesco Grillo, di ENEL PROCUREMENT
ITALIA, il dott. Fabio Marino e la dott.ssa Novella Tancrè, rispettivamente rappresentante
legale e manager del settore amministrativo dell’Istituto Formatore C.M. SERVIZI s.r.l., il
dott. Tommaso Mauro, titolare dell’impresa TRECOLLI TECNOSERVIZI s.r.l. di Gimigliano
e infine il dott. Saverio Altimari, titolare dell’impresa ELETTROSUD di Cotronei accolti
come sempre dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Serafina Rita Anania. La presenza dei
rappresentanti delle prestigiose aziende si è resa necessaria per annunciare anche
quest’anno il coinvolgimento degli studenti dell’ultimo anno dell’indirizzo “Manutenzione e
assistenza tecnica” (sezioni A-B-D-E) al progetto “ENERGIE PER LA SCUOLA” che
prevede, dopo un periodo di formazione di 120 ore, l’opportunità dell’assunzione con un
contratto a tempo indeterminato dei quindici studenti più meritevoli presso le aziende
dell’indotto ENEL. Quello che sembrava soltanto un sogno un anno fa, oggi è una solida
realtà poiché il circolo virtuoso che si è innescato tra le pregiatissime aziende e il
“Barlacchi” non è frutto del caso. E anzi la Dirigente Scolastica nel suo intervento iniziale
ha messo in evidenza come l’Istituto da Lei presieduto è proteso alla realizzazione di
importanti progetti atti a consentire un ingresso immediato e stabile dei futuri operatori nel
settore strategico dell’energia. Un intervento che ha sottolineato la serietà dei suoi ospiti e
nondimeno l’unità di intenti che accomuna le parti convenute. Ha poi ringraziato uno degli
artefici principali di questo progetto e cioè il prof. Giancarlo Giaquinta che, dopo essersi
detto soddisfatto delle sedici assunzioni a tempo indeterminato che hanno riguardato i
neo-diplomati dell’indirizzo M.A.T., ha ribadito l’importanza della sinergia posta in essere
dal “Barlacchi”, da ENEL e dalle aziende del settore impiantistico-energetico per il futuro
occupazionale della provincia di Crotone. Ha, successivamente ringraziato i colleghi De
Rosa, Zizza e Bertè per la proficua collaborazione che ha determinato lo straordinario
risultato. Ha poi sottolineato che l’obiettivo dell’Istituto è quello di far uscire neo-diplomati
che siano dotati di competenze impiantistiche trasversali per come è oramai necessario
nell’ambito della manutenzione e dell’assistenza tecnica. Essi infatti dovranno possedere
competenze spendibili per tutte le tipologie di impianti (elettrico, elettronico, meccanico,
energetico, pneumatico, oleodinamico e termico) in modo tale da essere assorbiti dalle
imprese del territorio con maggiore celerità. Il progetto promosso da ENEL, ha proseguito
il prof. Giaquinta, ha avuto il merito di aver fornito un format certificato sul quale lavorare in
maniera strutturata e organica. Dal canto suo il dott. Grillo ha evidenziato l’importanza
della creazione di un ponte tra le aziende che sono fornitrici ENEL e il mondo della scuola.
Il progetto è nato perché il settore necessita di figure che operino nel campo della
distribuzione dell’energia anche perché si è giunti a un nuovo paradigma della produzione
elettrica che oltrepasserà la dipendenza dai combustibili fossili vista anche la complessa
situazione geopolitica e i pessimi dati sui cambiamenti climatici. Un settore che non
conoscerà verosimilmente crisi e che dunque si sposa perfettamente con le esigenze di
una scuola moderna. Il dott. Grillo ha poi puntualizzato l’importanza della sicurezza sul
lavoro, perché la principale preoccupazione di ENEL è che non vi siano infortuni sul
lavoro, obiettivo peraltro ampiamente raggiunto dalla notissima azienda. Il dott. Grillo ha
precisato che saranno circa settanta le scuole coinvolte nel settore reti e quindici nel

settore delle energie rinnovabili per cui si tratta di un dato assolutamente positivo destinato
ad aumentare nei prossimi anni. I profili ricercati sono quelli D-E-F-G ossia “tirafili”,
“operatore addetto ai giunti”, “operatore addetto alle cabine” e “operatori sotto bassa
tensione” e la tempistica del progetto prevederà un periodo in cui i ragazzi avranno del
tempo per pensare, successivamente le loro disponibilità saranno raccolte dai referenti
della scuola e questi si interfacceranno con le aziende per degli incontri di pre-selezione e
infine la C.M. SERVIZI, azienda leader nel settore della formazione, erogherà il corso.
Ogni classe potrà avere quindici discenti. Sono intervenuti subito dopo i titolari delle due
aziende coinvolte nel progetto ossia il dott. Saverio Altimari e il dott. Tommaso Mauro. Il
primo ha raccontato brevemente la storia della sua azienda sita in Cotronei che può
contare circa duecento addetti. Rivolgendosi ai ragazzi ha evidenziato l’importanza che ha
l’acquisizione delle competenze in uscita e il grado di selettività che ENEL pretende dalle
aziende. Ha poi ribadito le parole del dott. Grillo a proposito della sicurezza sul posto di
lavoro sottolineandone ulteriormente l’importanza. Il dott. Mauro, prendendo la parola, ha
affermato che il primo passo che i ragazzi dovranno compiere è quello di credere in sé
stessi e di andare sino in fondo senza lasciarsi influenzare dalle difficoltà che ogni lavoro
presenta. Il binomio vincente, ha proseguito, consiste nell’abbinare competenze e
formazione. E a proposito di formazione l’ultimo, ma non meno importante, è stato
l’intervento del dott. Marino, amministratore della C.M. SERVIZI che, dopo aver illustrato le
fasi salienti del corso di formazione professionale di 120 ore, ha informato i discenti sulla
possibilità di ulteriori percorsi specialistici per i profili D-E-F-G. Infine, il Dott. Marino ha
fatto vedere ai presenti una video-intervista a due alunni del “Barlacchi” assunti con
contratto a tempo indeterminato, i quali si sono detti più che soddisfatti dell’importante
traguardo. Essi, per usare le parole del prof. Giaquinta, “con lo sguardo fiero e il petto
gonfio” hanno ringraziato il “Barlacchi” e i loro docenti destando nei presenti ulteriori motivi
di orgoglio e la sensazione di aver fatto un buon lavoro. Tutti gli interventi sono stati
applauditissimi e l’incontro ha rimarcato ancora una volta che il fine ultimo di ogni
comunità scolastica è la realizzazione dei sogni dei propri studenti perché questa è l’unica
cosa che conta.

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