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Altro pastrocchio della Amministrazione Comunale

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COMUNICATO STAMPA
Crotone, 10.08.2023

Nella serata dell’8.08.2023, il Consiglio Comunale si è riunito anche per approvare il debito fuori bilancio per
circa 700.000,00 € che il Comune aveva nei confronti di A.KR.E.A. (per aversi accollato nel anni 2021 e 2022 i
costi degli impianti di trattamento e di smaltimento dei rifiuti differenziati).
Costi che già si conoscevano dal 2020, dal momento in cui il Comune di Crotone aveva stipulato con Akrea il
Contratto di Servizio per gli anni 2021 e 2022, poi prorogato fino al 31.12.2023.
Su questo punto hanno partecipato solo 16 Consiglieri di maggioranza ed 1 di opposizione, il numero minimo
per essere valida la votazione.
Per convincere e fare pressione sui Consiglieri di maggioranza a votare favorevolmente, prima del voto, questi
hanno ricevuto una copia del Verbale del Controllo Analogo, redatto in fretta e furia nella stessa mattinata, su
richiesta urgente del Presidente del Consiglio Comunale con cui chiedeva il parere di legittimità sulla proposta
di riconoscimento dei debiti fuori bilancio che il Comune doveva pagare ad Akrea S.p.A.
Vergognosamente nel Verbale hanno scritto: “Maggiormente condivisibile risulta essere, invece, il rilievo del Collegio
di Revisione Comunale in ordine all’assenza dell’assunzione dell’impegno di spesa (atto dirigenziale/gestionale) ex
art.191 TUEL che l’Ente non ha potuto adottare per assenza di copertura finanziaria e che, tuttavia, avrebbe
comunque dovuto assumere Akrea, previa richiesta obbligatoria del parere preventivo al Controllo Analogo”.
Ma come è possibile scrivere questa scorretta narrazione della realtà?
Quando il Contratto di Servizio attualmente vigente, stabilisce con estrema chiarezza che questi costi erano ed
ancora sono a carico del Comune di Crotone ai sensi dell’art.7 comma 2 del Contratto: “Il Comune individua
a proprio onere, sostenendone i relativi costi, gli impianti di trattamento, smaltimento e valorizzazione di
tutti i rifiuti prodotti”.
Perché l’Ente non ha potuto adottare l’impegno di spesa per assenza di copertura finanziaria?
Affermazioni Gravissime ed Inquietanti fatte da un così importante Organo Amministrativo.
Inoltre, se i costi degli impianti di trattamento comunque avrebbero dovuto essere assunti da Akrea, così
hanno scritto, allora perché il Controllo Analogo ha espresso il parere di legittimità sulla proposta di
riconoscere in Consiglio Comunale il debito fuori bilancio di questi costi a carico del Comune di Crotone?
Infine al cospetto di questa abnorme violazione delle procedure e della pertinente normativa non si può che
rimanere basiti; tanto più che sulla richiesta del 10.07.2023 del vecchio C.d.A. di Akrea, che avevano addirittura
intimato la sospensione della raccolta rifiuti se l’Amministrazione Comunale non avesse proceduto mettendo
ordine alle troppe irregolarità amministrative, con PEC del 14.07.2023 il Dirigente del Settore Ambiente
comunicava che il suo Ufficio Ambiente aveva preventivato per il secondo semestre 2023 la spesa di €
250.000,00, a carico del Comune, per il costo degli impianti di trattamento e selezione dei rifiuti differenziati.
Ma allora perché il Dirigente Dr. Francesco Iorno, che ha firmato la comunicazione ad Akrea il 14.07.2023 è lo
stesso che fa parte del Controllo Analogo che ha firmato il Verbale l’8.08.2023, che sapeva perfettamente che i
costi degli impianti erano e tuttora sono a carico del Comune di Crotone si è prestato ad influenzare
scorrettamente i Consiglieri Comunali?

Ing. Antonio Bevilacqua
(già Presidente di A.KR.E.A. S.p.A.)

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