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Crotone: Bruna Inzillo (IdM), “L’amministrazione comunale riveda il proprio piano dei parcheggi”

F.TO BRUNA INZILLO

In questi giorni si sta assistendo ad una serie di dissensi da parte dei cittadini crotonesi sulla
questione strisce blu a pagamento per i parcheggi in città ad opera di alcune delibere
dell’Amministrazione Comunale. Un piccolo excursus legislativo: il codice della strada, in
particolare all’art. 7, comma 8, stabilisce che il Comune può predisporre aree a parcheggio con
custodia o in concessione o con installazione di dispositivi di controllo della durata, ma deve
riservare un’adeguata area destinata a parcheggio gratuito. Ed in questo senso è intervenuta
anche la Cassazione a Sezioni Unite, nella quale sentenza dichiara l’illegittimità per violazione
dell’art. 7 del Codice della strada di tutte le delibere Comunali e Ordinanze Sindacali che, tranne
per alcune zone determinate, istituiscono parcheggi a pagamento senza riservare nelle vicinanze
spazi adeguati destinati alla libera sosta. L’alternanza di strisce blu e bianche è tra l’altro
confermata in numerose altre sentenze. Il problema nasce in quanto nessuna disposizione
prevede che cosa si intende per “adeguati spazi” quindi parliamo di quantità non determinata,
togliendo di fatto la possibilità di poter eventualmente vincere ricorsi per multe ricevute. Ma al di là
del profilo giuridico, mi chiedo, se in una città come Crotone, considerata da IlSole24Ore ultima
città d’Italia per qualità della vita e servizi, dove impervia tra l’altro una grave disoccupazione, con
un reddito pro capite pari a 11,527 euro all’anno, se si sia usato il buon senso nel determinare la
situazione attuale. Esempio eclatante è nei pressi dell’Ospedale Civile S. Giovanni di Dio, dove
finanche le poche strisce bianche sono state eliminate. Non dovrebbe essere difficile capire che
non si può amministrare allo stesso modo una città come Crotone che a differenza di tantissime
altre città non ha mezzi di trasporto efficienti che la collegano per evitare di usare quelli propri.
Italia del Meridione, quindi, scende in campo e chiede all’Amministrazione Comunale di rivedere le
delibere e di avere particolare riguardo, al di là del profilo giuridico, soprattutto nei confronti dei
bisognosi di cure e dei dipendenti del nostro nosocomio che dovrebbero sopportare un costo
elevatissimo, si parla circa di 10 euro al giorno e calcolando la carenza di organico, che porta a
coprire ore in più e finanche doppi turni giornalieri, porterebbero i dipendenti a dover sborsare
anche fino a 20 euro al giorno. Inoltre, facciamo nostre le lamentele espresse da parte degli
ammalati e dei parenti che fanno loro visita.
Crotone non merita una tale gestione del proprio territorio, che non solo non ne riconosce la sua
grandezza e la sua storia ma che viene meno anche di fronte alle esigenze primarie ed una
governance intelligente che mette al primo posto il benessere della propria comunità.

Bruna Inzillo
Segretario Cittadino Kr Italia del Meridione

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