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Crotone: Consiglio Comunale del 30.08.23 in seconda seduta straordinaria

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Si è tenuto in data 30 Agosto 2023, il Consiglio Comunale di Crotone convocato in seconda seduta straordinaria dopo che l’assemblea è stata rinviata, il giorno precedente, a causa del mancato raggiungimento del numero legale.

Tra i punti all’ordine del giorno: approvazione del regolamento comunale per l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale, approvazione modifiche ed integrazioni; Regolamento per la disciplina della Tassa rifiuti, approvazione modifiche ed integrazioni; approvazione del Regolamento sulla cittadinanza attiva. L’Assemblea si è svolta in un clima teso e concitato ed il momento più controverso è emerso durante l’intervento del Consigliere Pingitore il quale ha chiesto la revoca della delibera costitutiva del distretto energetico, dibattendo sulla situazione ambientale del territorio e ponendo l’accento sulla creazione di brutture paesaggistiche a Crotone, tant’è che Crotone, unitamente a Cerchiara e Cassano è una zona altamente contaminata. Il Consigliere ha proseguito mettendo in evidenza l’assenza di un registro dei tumori a Crotone. Di particolare rilievo anche le parole del Consigliere Riga il quale ha spiegato che il distretto energetico è uno strumento che la Commissione Europea individua nella strategia di programmazione di fondi europei e la Regione Calabria ha pensato bene, nel 2005, di individuarne 5 e 2 sono toccate a Crotone: il distretto della cultura e quello energetico; ebbene, quest’ultimo non è mai nato. Riga sostiene di avere chiesto al Sindaco Voce di istituire un tavolo di bonifica perché, se dovesse giungere Il Commissario di bonifica, non si è impreparati. Il Consigliere conclude il suo intervento con la presentazione di un documento per la creazione di un tavolo interistituzionale, al fine di definire una strategia condivisa per il rilancio e lo sviluppo del territorio, basato sulla sostenibilità ambientale. Di rilievo anche le parole del Consigliere Meo il quale ha evidenziato che il Sindaco Voce è venuto meno al suo impegno per l’ambiente, lo stesso aveva previsto una delega al danno ambientale mai posta in esecuzione. Il Sindaco, che aveva considerato Eni un nemico, ha fatto un accordo con la stessa in cui si è rinunciato a diritti quesiti consentendo la prescrizione degli stessi in cambio di qualche milione di euro. Meo prosegue accusando Voce di non essere stato votato per salire sui palchi di concerti pagati da Eni, bensì, per fare una battaglia in favore della città e delle generazioni future. In risposta, il Sindaco, ha sottolineato i progressi fatti nella fase 2 del piano di bonifica. La seduta si è conclusa con acceso dibattito tra il Sindaco Voce e la Consigliera Venneri in quanto il Sindaco ha sottolineato alla stessa di come sia stato inopportuno il suo abbandono dell’aula, durante la prima seduta del Consiglio, unitamente alla minoranza. Da quanto accaduto a Crotone emerge la delicatezza della gestione delle tensioni politiche nelle pubbliche assemblee e mette in evidenza che, la discussione di temi, come l’ambiente, al di là degli schieramenti politici, dovrebbe essere una opportunità di sviluppo e miglioramento.

Iolanda Bauleo

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