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Crotone: Consiglio Comunale sciolto in anticipo per mancanza del numero legale

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È accaduto ieri, 29 Agosto 2023, a Crotone, durante il Consiglio Comunale. I punti all’ordine del giorno erano sette ma ne sono stati discussi solamente due e già durante la trattazione delle due interpellanze vi era un clima acceso a causa di un battibecco tra il Sindaco, Vincenzo Voce, ed il Consigliere Pedace. Nel dettaglio, il Sindaco, rivolgendosi a Pedace, lo ha invitato a chiedere al fratello Leo, per un periodo assessore durante il mandato di Ugo Pugliese, i motivi del mancato intervento sulle fogne di Apriglianello. Pedace ha replicato in maniera non meno pesante, invitando il Sindaco ad esimersi dal fare insinuazioni nei riguardi di una persona assente e, pertanto, impossibilitata a difendersi. Archiviate le due interpellanze, si doveva discutere sul terzo punto ma il consigliere Arcuri ha chiesto una sospensione di qualche minuto, al fine di valutare alcune questioni da affrontare. Rientrati in aula, Andrea Devona, capogruppo del Partito Democratico, ha chiaramente detto che l’opposizione non avrebbe partecipato ai lavori del Consiglio Comunale dal momento che la maggioranza non era in grado di garantire il numero legale. Vi è stato anche un dibattito tra Devona e Mario Megna e quando finalmente è stato fatto l’appello dei consiglieri, i presenti erano 15 e ne erano necessari 17 per raggiungere il numero legale. Dopo un quarto d’ora, fatto un secondo appello, come da regolamento, i presenti erano solo 5. Molti consiglieri di maggioranza hanno abbandonato l’aula in quanto si sono resi conto delle molte assenze che rendevano impossibile la prosecuzione del dibattito. Stando coì le cose, il tutto si rinvia al 30 Agosto 2023. Quanto accaduto risulta essere alquanto sconcertante e poco edificante non solo all’interno dell’edificio comunale ma per l’intera città di Crotone.

Iolanda Bauleo

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