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Crotone: Leo Barberio in merito a quanto avvenuto nell’ultimo Consiglio comunale

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Crotone 15 maggio 2024. Il consiglio comunale straordinario che si è svolto a Crotone sul tema della bonifica a conclusione dei fatti è stato solo l’ennesimo show personalistico del sindaco Enzo Voce. A chi, come gli esponenti della minoranza, chiedono una presa di posizione netta sui rifiuti derivanti dalla bonifica fuori regione il sindaco risponde offendendo arrogantemente i consiglieri di altro colore politico, come nel caso di Andrea Devona, capogruppo PD in consiglio comunale. Piena solidarietà ad Andrea, che con caparbietà cerca di mantenere la barra dritta sull’obiettivo di allontanare lo smaltimento delle scorie dell’area della bonifica dalle discariche di Crotone. Nessuna giustificazione per il comportamento del sindaco Voce che, invece di aprire un dialogo sul tema punta i piedi chiudendosi dietro i soliti slogan e la consueta autonarrazione. In questo momento i cittadini di Crotone avrebbero bisogno di unità su un tema così delicato su cui la linea di ENI sembra chiara e definitiva: “Mantenere le scorie a Crotone”. Enzo Voce sarebbe dovuto essere colui che avrebbe portato il malcontento per i ritardi della bonifica nelle istituzioni, ma a questo punto non capisco se effettivamente la protesta si sia attenuata grazie anche agli investimenti di ENI in città oppure, più semplicemente, era tutta una farsa per cavalcare l’onda emotiva e sedersi a Piazza della Resistenza. Purtroppo, quello che emerge da questa vicenda è la mancanza di una vera linea politica all’interno del comune di Crotone, perché la questione bonifica è, in questo momento, un problema politico prima che tecnico e legale, che noi del Partito Democratico stiamo cercando di risolvere coinvolgendo la società e la politica a tutti i livelli: locale, con la raccolta firme insieme al Comitato Fuori i Veleni, regionale, con la mozione del gruppo PD di Palazzo Campanella per modificare il Piano dei Rifiuti Regionale, e a livello nazionale con la diffida fatta direttamente ad ENI ed al Ministero dell’Ambiente. Mi piacerebbe coinvolgere il sindaco, ma non più solo all’interno delle sale istituzionali, anche davanti ai cittadini comuni, in un confronto televisivo, moderato da un giornalista terzo, che faccia domande (anche scomode). Spero accetti la mia proposta per il bene di tutti i crotonesi.
Leo Barberio
Segretario di Federazione Partito Democratico
Provincia di Crotone
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