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E’ solidarietà continua a seminare legalità

FOTO MAURIZIO

Sabato l’Ezio Scida ha ospitato non solo la nazionale magistrati di calcio nel percorso nazionale sulla legalità: “La memoria e l’impegno” e, a Crotone curato nei particolari, organizzata da E’ Solidarietà presieduta da Maurizio Principe
Una giornata all’insegna della legalità, dello sport e della fede cristiana. E, come ha detto qualcuno “in campo niente parolacce”. Niente toghe, vestiti talari, tonache, neppure divise. Il tappeto dello Scida calpestato per la prima volta da preti e suore, agenti di polizia e la nazionale italiana di Magistrati anche ‘essi provenienti da tutta Italia. Mai lo Stadio Ezio Scida ha ospitato tanti giovani. Un coro unanime sugli spalti, di euforia a favore di un tam tam che sta percorrendo tutta la Calabria per la grande forza contro l’omertà e la mafia. Di un territorio che ha il dovere di dottrinare i giovani, depistati dalle frange minoritarie attratte da atteggiamenti spocchiosi. Come il bullismo sempre più in aumento tra i banchi di scuola. Vandali contro il bene comune e contro le loro vittime, a volte gli stessi loro insegnanti. La legalità parte dalle scuole è per questo che E’ Solidarietà vuole fare da cassa da risonanza. Educare le nuove generazioni partendo anche dalle scuole e, come ha sottolineato il Presidente onorario dell’associazione avvocato Iannotta, ripristinare l’educazione civica per guidare la generazione con meriti a valori.
Il triangolare tra suore, magistrati e sacerdoti diventa momento agonistico di rilievo. E’ servito a conquistare un pubblico immenso dove già a priori sapevano che non ci sarebbero stati né vinti né vincitori. Una cosa però è certa. La giornata, seconda del percorso sulla legalità dopo quello della teca, “memoria e impegno” di fronte al tribunale, con la macchina della strage di capaci ricordando Falcone, ma non sarà l’ultima. Altri appuntamenti ci riserva E’ solidarietà, grazie all’impegno di Maurizio Principe, in cui incontreremo ancora lo spunto per amare la nostra terra e parlare di legalità.

Ada cosco

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