Cerca
Close this search box.

Elettrificazione della linea Jonica

IMG-9446

Nei giorni scorsi si è tornati a parlare della elettrificazione della linea Jonica. A farlo sono stati i rappresentanti del Comitato Cittadino Ferrovia Jonica secondo quanto riportato dal sito web Crotone Ok. Scrivono dal Comitato: All'”ingegner Volpicella di RFI abbiamo chiesto informazioni circa l’elettrificazione della linea ionica” e “ci ha confermato l’individuazione delle varie sottostazioni elettriche e che l’intero processo di elettrificazione della linea sta procedendo e dovrebbe concludersi nel 2026. In merito alla galleria di Cutro l’ingegnere ci ha confermato che l’intervento di elettrificazione è molto importante e richiede uno studio approfondito poiché ha caratteristiche geologiche particolari”. “Abbiamo chiesto sempre all’ingegnere di RFI maggiori informazioni circa l’ammodernamento della stazione di Crotone, prevista nel PNRR, in merito abbiamo velocemente la nostra idea di dotare la stazione di un secondo accesso, ossia lato SS 106, affinché le persone provenienti dall’entroterra possano raggiungere la stazione più comodamente, evitando il centro cittadino, ed al tempo stesso ci sarebbe la possibilità di creare un sistema intermodale anche con lo scalo pitagorico attraverso l’utilizzo di navette che velocemente tramite la SS 106 possano portare i passeggeri nello scalo. In merito a questa nostra proposta l’ingegnere ha espresso molto interesse e che, comunque, attende una volontà cittadina concreta in supporto a questa idea da parte delle istituzioni crotonesi”. Un accenno infine sui treni. “Trenitalia ha fatto presente l’introduzione nel parco mezzi del nuovo treno Blues ed ha garantito l’arrivo di un secondo convoglio entro giugno con il suo utilizzo già nei prossimi mesi. Con l’introduzione dei Blues, Trenitalia tende a sottolineare che l’intero sistema di trasporto ferroviario e sulla costa ionica avrà notevoli miglioramenti in termini di comfort, vetture più luminose e moderne, ma anche di servizio con la capacità di trasporto passeggeri di circa 500 persone per ogni treno. Purtroppo, per la prossima estate non ci saranno novità eclatanti sulla costa jonica a causa di un parco mezzi datato e della scarsità degli stessi che impedisce un miglioramento qualitativo e quantitativo del servizio. Il nostro intervento è stato incentrato sulla littorina (le ALn 663 e 668, ndr) che collega Sibari a Crotone in coincidenza con il Frecciargento poiché spesse volte il ritardo dello stesso provoca notevoli disagi ai passeggeri che arrivando a Sibari non trovano alcuna coincidenza causando l’arrivo con mezzo sostitutivo a Crotone con circa 2 ore di ritardo. Questo problema, presente da sempre, ancora non è stato risolto e disincentiva tanti cittadini, soprattutto dell’entroterra crotonese, nell’utilizzo di questa modalità di trasporto per raggiungere Roma che ritengono molto più sicuro e certo un viaggio in autobus sebbene molto più scomodo. Abbiamo, inoltre, sottolineato la difficoltà che hanno le persone diversamente abili nell’accedere; un problema che riguarda non solo il treno ma anche l’infrastruttura. Per una persona diversamente abile spostarsi in treno lungo la costa jonica è veramente impossibile. In merito, il dott. Fanelli di Trenitalia ci ha confermato che i nuovi treni Blues garantiscono un facile accesso al mezzo e, pertanto, quando l’intero parco il problema dovrebbe ridursi sperando che anche le stazioni siano nel mentre adeguate”. Per nostro conto ricordiamo che dai primi mesi del 2024 sulla linea dovrebbero iniziare a girare i nuovi treni Blues Intercity sulla relazione tra Taranto e Reggio Calabria in sostituzione delle attuali composizioni con D.445 e carrozze.

Torna in alto