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Fatti e misfatti della amministrazione Voce

Officina Civica KR

Abbiamo osservato, in questi mesi, le dinamiche degli amministratori della Città di Crotone senza distinguere fra maggioranza e opposizione, non tanto perché i due campi sono promiscui, ma perché l’uno dovrebbe sollecitare l’altro e viceversa.
Il riferimento non è, ovviamente, alla schizofrenia dell’opposizione e ancora meno ai travasi verso la maggioranza che non fanno più notizia, bensì alla comune visione che entrambi hanno della prospettiva. A parte la vicenda Bonifica e PUAR trattata, per quanto ci riguarda, dagli amici Critelli e Galea, mi lascia trasecolato l’altrettanta delicata vicenda Link Campus corsi Interateneo di medicina. Quando la Link Campus ha individuato la Città di Crotone dove insediarsi, non lo ha fatto solo per i buoni uffici di Fenimprese ma anche con piglio d’impresa, tant’è che partendo dalla premessa di insediarsi nella terra di Alcmeone, maestro della scuola medica Magno Greca, poi ha svelato anche il suo piano di investimenti e gli obiettivi che si prefiggeva, chiarendo che la competizione non sarebbe stata con il “Pubblico”, bensì con le altre Università private ma ancora di più con quei Paesi dell’unione Europea( Spagna Romania Albania etc) che accolgono migliaia di nostri studenti che non superano i test di accesso. Senza parlare di numeri e di risorse, perché potrebbero essere equivocati, sarebbe stato esattamente a quel bacino di utenza che la Link Campus si sarebbe rivolto. Quindi nessuna commistione con i corsi triennali pubblici che orientano a Crotone una parte di coloro che superano i test e che entrano in una graduatoria che resta nazionale. Quindi plauso alla Link Campus che avrebbe dato una opportunità di restare in Italia e in Calabria a migliaia di studenti che aspirano a diventare medico. Al contrario cosa hanno fatto i nostri amministratori Comunali, Sindaco in testa?
Hanno ascoltato, hanno magnificato l’iniziativa Privata(Link) senza neanche comprenderne le ragioni procedurali ed economico finanziarie, per poi dileguarsi quando il confronto si è fatto più di merito. Il documento approvato dal CURC(Comitato universitario Rettori Calabresi) che non solo istituisce i corsi triennali Interateneo a Crotone ma, addirittura, orienta l’iniziativa privata a Reggio Calabria perché distante dalle sedi principali di Cosenza e Catanzaro. Di una gravità estrema perché condiziona, se addirittura non fa un assist ad Occhiuto, l’orientamento della Link Campus verso Crotone.
Ma tanto ai nostri amministratori Comunali e, in questo caso anche Provinciali, poco importa, perché avremo qualche diecina di studenti Calabresi, e forse anche di altre Regioni, che per tre anni dimoreranno a Crotone e dopo la laurea chissà che non decidano di ritornare. Quando il dilettantismo soppianta l’ incompetenza.

Pasquale Esposito
Officina Civica – Popolari Liberali Riformisti KR

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