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Festival Nazionale dell’Economia civile – Firenze Rapporto sul ben Vivere delle province italiane 2023

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In questi giorni si sta svolgendo la quinta edizione del Festival Nazionale dell’Economia a Firenze, che ha come titolo “Oltre i limiti l’impegno che ci trasforma”. Manifestazione, che ha ottenuto la medaglia dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, riconoscimento importante per la sua particolare rilevanza per le tematiche affrontate. Per Economia civile si intende un’economia che tende a coniugare sviluppo e temi etici. Dall’analisi emerge sempre un gran divario tra nord e sud del paese, situazione invariata dallo scorso anno, se non per qualche piccola eccezione. Bolzano è la città dove si vive meglio, seguita da Pordenone e Prato. Scendono , invece, Firenze e Siena. Le province che hanno migliorato di più (15 posizioni) rispetto al 2022 sono Sud Sardegna, Sondrio, Bergamo, Rimini, Terni e Alessandria. Chiude la classifica 2023 Crotone, che perde 3 posizioni rispetto all’anno precedente. Nella flop 10 oltre alla provincia calabrese, anche Reggio Calabria, Caltanissetta, Foggia, Taranto, Napoli, Benevento, Nuoro, Caserta e Vibo Valentia. Dato preoccupante per le province del sud Italia. La classifica in merito all’età media della madre al parto, il numero medio dei figli per donna, le banche del tempo, la raccolta differenziata e il numero dei Neet (i giovani che non studiano e non lavorano) mostra una certa stabilità (- 0,37 punti) rispetto allo scorso anno. A registrare le variazioni maggiori, in riduzione quasi ovunque, sono soprattutto due criteri esaminati: il numero di cooperative iscritte all’albo e il numero di start-up innovative. Basti pensare che solo 16 province su 107 non hanno subito una riduzione del numero di cooperative iscritte all’albo: Pistoia, Lecce, Sassari, Cosenza, Reggio Calabria, Catania, Agrigento, Matera, Trapani, Parma, Macerata, Savona, Crotone, Grosseto, Isernia. Mentre il numero di start-up si riduce notevolmente per molti territori.

Il “Rapporto sul Ben vivere delle province italiane 2023” è stato realizzato dalla scuola di Economia Civile in collaborazione con “Avvenire” e con il contributo di Federcasse e Confcooperative. Il Rapporto contiene le nuove classifiche sul BenVivere e sulla Generatività delle Province Italiane, che registrano miglioramenti significativi fra le macroaree del Paese rispetto allo scorso anno. Secondo il Direttore del Festival gli effetti della Carta di Firenze, (il cui scopo era quello di arrivare ad un nuovo paradigma nell’economia e nel lavoro per disegnare un futuro diverso dopo il coronavirus) sono legate ad un nostro cambiamento. La vera rivoluzione nasce dalla presa di coscienza che non si può aspettare dalla decisione del Governo o dalla BCE il nostro benessere, dobbiamo rovesciare questo paradigma. E’ l’impegno attivo da parte dei cittadini che ha fatto la ricchezza di molti territori. Bisogna avere l’ intelligenza relazionale, la cooperazione, la capacità di creare organizzazioni, imprese, che non guardano solo al profitto, ma anche all’impatto sociale e ambientale. Il singolo cittadino può avere un ruolo fondamentale, con i suoi comportamenti individuali, civici, in campo ecologico e ambientale, ma soprattutto si deve cercare di far squadra e mettersi in rete per non sentirsi solo.

   Lombardo Flavia

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