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IL DOCUMENTO CHE ATTESTA CHE ENI E’ VENUTA A FARE ESTRAZIONE

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Nella giornata di ieri la consigliera comunale di FDI Anna Maria Cantafora assistita dal dottore Vincenzo Garrubba, ha avuto accesso al fascicolo inerente alla procedura Vinca presso la Regione Calabria. Vista la scarsissima trasparenza al riguardo dell’amministrazione Voce, in sintesi, si enuncia brevemente quello che a una prima lettura si è riscontrato.
Ebbene dall’incartamento è emerso che:
– L’attività che ENI sta ponendo in essere consiste, contrariamente a quanto riferito pubblicamente dal Sindaco e quanto riportato nell’accordo sottoscritto il 21 dicembre 2022 dalla giunta e dallo stesso Sindaco, nella realizzazione di tre nuovi pozzi di side track, cioè perforati a partire dalle teste di pozzo. In buona sostanza sarebbe come se stessero cambiando il motore dell’auto partendo dal collettore della marmitta che invece è rimasta;
– La Regione ha fatto presente all’ENI che l’impianto nel suo complesso non è mai stato sottoposto ad alcuna procedura di Valutazione Ambientale ai sensi del Testo Unico dell’Ambiente. Quindi conferma quanto si era già detto, in merito alla mancanza di VIA prevista postuma dagli art. 26 e 29 del D.Lgs. 152 del 2006. Per esempio, l’art. 29 così recita: “I provvedimenti di autorizzazione di un progetto adottati senza la verifica di assoggettabilità a VIA o senza la VIA, ove prescritte, sono annullabili per violazione di legge.”
– L’atto autorizzativo del Ministero dell’Ambiente risale solo al 09 gennaio 2023 e lo stesso non prende a presupposto il Testo Unico dell’Ambiente in vigore, bensì la legge del 1957 n. 6 e la legge del 1967 n. 613.
Per quanto mi sarà possibile in coscienza contribuire alla discussione, vi informerò al fine di rendere consapevole la cittadinanza tutta, di ciò che sta accadendo al nostro territorio.

Cordialità
La Consigliera Comunale della Città di Crotone di FdI
Anna Maria Cantafora

 

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