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Il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC Ordine degli Architetti di Crotone Francesco Livadoti ha partecipato Venerdì 23 febbraio u.s., presso il Salone d’Onore del Circolo dei Lettori di Torino al convegno-dibattito sulla «Riforma del DPR 380/2001 – Proposte strategiche per un nuovo Testo Unico delle costruzioni»

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Il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC Ordine degli Architetti di Crotone Francesco Livadoti ha partecipato Venerdì 23 febbraio u.s., presso il Salone d’Onore del Circolo dei Lettori di Torino al convegno-dibattito sulla «Riforma del DPR 380/2001 – Proposte strategiche per un nuovo Testo Unico delle costruzioni», promosso dall’Ordine Architetti Torino con la Federazione Ordini Architetti Piemonte e Valle d’Aosta, alla presenza dell’ Ordine degli Architetti di Alessandria, Asti, Catania, Crotone, Mantova, Roma e Vercelli. L’Ordine degli Architetti di Torino insieme agli altri Ordini territoriali ha presentato in un convegno pubblico le proposte per guidare al meglio la riforma dell’attuale Testo Unico dell’Edilizia. Sulla riforma è stata avviato da tempo un lavoro di condivisione da parte degli Ordini Territoriali che hanno anche elaborato un documento sottoscritto da tutti i 105 Ordini Provinciali, che ritengono necessariaa favorire il più possibile una razionalizzazione dei titoli abilitativi e dare nuova formulazione organica della disciplina edilizia, all’interno di un quadro normativo unico che favorisca la rigenerazione urbana, il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente in alternativa al consumo di suolo. Il tavolo al quale ha preso parte il Presidente Francesco Livadoti era altresì composto da Alessandro Panci, Presidente Ordine Architetti Roma; Cristiano Guarnieri, Presidente Ordine Architetti Mantova; Giuseppe Messina, Segretario Ordine Architetti Catania. L’iter di riforma del Testo Unico dell’Edilizia DPR 380/2001 che diverrà il Testo Unico delle Costruzioni, seguirà evidentemente il percorso del Codice degli appalti, ovvero lo strumento della legge delega con la quale il parlamento attribuisce al governo la facoltà di disciplinare una materia definendo le linee guida generali; L’esecutivo poi delinea le norme di dettaglio con uno o più decreti legislativi. Il Dibattito si è concluso con la tavola rotonda alla quale hanno preso parte i parlamentari del territorio che sono intervenuti sul tema, ovvero: Sen. Anna Rossomando, Vice Presidente del Senato; Sen. Paola Ambrogio, V Commissione Bilancio al Senato; On. Marcello Coppo, XI Commissione Camera LLP e privato; On. Andrea Giaccone, XI Commissione Camera LLPP e privato; On. Antonino Iaria, IX Commissione Camera Trasporti, poste e telecomunicazioni. A moderare l’incontro la Presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino, MariaCristina Milanese e Raffaele Fusco Presidente Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Asti e della Federazione Piemonte e Valle D’Aosta.

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