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In attesa della bonifica a Crotone si riscontra un elevato tasso di mortalità

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Nella diretta di Amare Crotone di oggi, 6 Aprile 2024, è stato intervistato il dott. Orlando Amodeo. Il medico ha fatto emergere che, sebbene a Crotone non sia presente un registro dei tumori, secondo la sua esperienza nel settore della medicina, non ha mai visto una situazione come quella degli ultimi 10 anni che ha portato ad un aumento delle patologie tumorali e di quelle cronico degenerative. Sul punto, il dott. Orlando ha riportato un dato elaborato da una società scientifica che dice quanto segue: “Il tasso standardizzato di mortalità prematura per malattie croniche mostra che Crotone, rispetto al riferimento regionale, ha un aumento pari al +6,7% nei maschi e +10,8% nelle femmine per tutte le mortalità premature di malattie croniche”, quindi, affinché questi tassi decrescano i veleni dell’Eni vanno tolti da Crotone. I dati espressi stanno a dimostrare che il territorio della città pitagorica è ricco di Arsenio, Zinco, Piombo ed altri materiali nocivi, motivo per cui la gente continua ad ammalarsi e morire, ma vi è più, il dott. Orlando ha messo in evidenza che da studi condotti, il plancton nel mare di Crotone ha una diminuzione del 50/60% e questo lascia intendere che le acque marine sono ampiamente inquinate a causa di materiale nocivo riversato nelle stesse per anni ed anni.

Stando così le cose, Eni dovrebbe impegnarsi a portare i materiali inquinanti fuori da Crotone, per come stabilito nella Conferenza dei servizi del 2019 ed invece, è stata stabilita, per il prossimo 4 maggio, la indizione di una nuova Conferenza dei servizi al fine di consentire ad Eni di lasciare tutti i veleni in città. Si rende necessaria, a tal punto, una sensibilizzazione ed una mobilitazione dei cittadini crotonesi la salute dei quali è fortemente a rischio ed è indispensabile che il Consiglio Comunale di Crotone rispetti quanto stabilito nella seduta del 31 Gennaio 2023 e cioè che: i rifiuti tossici devono essere smaltiti fuori dalla città, contrastando, così, i tentativi di Eni di modificare il Paur lasciando i veleni a Crotone a danno dei crotonesi e del territorio tutto.

In questa disputa ancora accesa, la popolazione continua ad ammalarsi e di giorno in giorno aumentano i casi di tumore ed invece di dare concreta attuazione alle operazioni di bonifica si pensa ad organizzare, il prossimo 8 Aprile, presso il Palazzo della Provincia di Crotone, un tavolo tecnico, presieduto dal generale Errigo, al fine di approfondire le criticità che si presenteranno durante gli interventi di bonifica, una bonifica che i cittadini crotonesi attendono da ben 6 lunghi anni.

La Redazione

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