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Naufragato il tentativo del presidente Giovanni Greco di investire la Conferenza dei capi gruppo di “interpretazione autentica” del regolamento comunale allo scopo di consentire il voto a consiglieri comunali impediti a presenziare alle riunioni del consiglio comunale.

fabrizio meo

Le difficoltà di reperire una maggioranza che mantenga in vita questa boccheggiante amministrazione, aguzza l’ingegno.

Con un atto senza precedenti il Presidente del Consiglio Comunale ha convocato la Conferenza dei Capigruppo, al fine di richiedergli un parere in ordine all’interpretazione da dare di un regolamento comunale che attinte alla materia della partecipazione dei consiglierei comunali ai lavori delle commissioni consigliari in remoto.

Ciò all’evidente fine di estendere tale modalità di partecipazione anche al prossimoConsiglio Comunale.

Una tale “pensata” appare essere francamente in aperta contraddizione con quella che è stata sino ad oggi la prassi applicativa dettata dallo stesso Presidente Greco che non ha consentito la partecipazione in remoto a diversi consiglieri comunali che lamentavano un impedimento a partecipare in presenza, tra gli ultimi Antonella Passalacqua e DaniloArcuri.

Sta di fatto che “forse” stretto dalle emergenze legate alla difficoltà di racimolare un numero di consiglieri comunali che sia sufficiente a far passare il “Bilancio” preventivo, il Presidente Greco, che evidentemente non vuole assumersi la responsabilità di smentire sé stesso, ha investito del compito di fornire un’”interpretazione autentica” la conferenza dei capo gruppo neppure che la stessa fosse la Corte Europea di Strasburgo.

Con ciò facendo, oltretutto, il Presidente Greco a giudizio del consigliere Meo capogruppo presente alla riunione, oltre a contradire l’evidenza della norma ha violato le prerogative della Commissione Consiliare Regolamento del Comune di CrotoneArt.11 lettera C, che ha tra le sue competenze “proporre soluzioni ai quesiti che si presentino circa la interpretazione e all’applicazione dello Statuto e dei regolamenti”.

Una tale eccezione ha mandato il presidente Greco su tutte le furie al punto tale da tacciare il consigliere Meo, il quel ha polemicamente abbandonato l’aula, di mancare di “coraggio” e di proferire “sciocchezze”.

Tutto questo detto dal presidente GiovanniGreco il quale, rammentiamo, ha convocato una conferenza dei Capigruppo per………., lascio agli arguti lettori ampia facoltà di completare il corsivo.

In ogni modo tutti i consiglieri che hanno preso la parola dopo l’abbandono del ConsigliereMeo hanno evidenziato la loro adesione alle tesi esposte dallo stesso Meo, in modo particolare il Consigliere AntonioMegna ha dato lettura del regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale citato dallo stesso Consigliere Meo.

Il Presidente Greco a questo punto si è visto costretto ad accettare la proposta del Consigliere Pedace di demandare la risoluzione della problematica della formulazione di un quesito da rivolgere all’ANCI.

Ci si domanda perché non alla Commissione Consiliare Regolamento per come previsto dal regolamento comunale.

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