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PALLAMANO FASANO – PALLAMANO CROTONE 28 – 20 (14-1

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FASANO: Bongiorno, Lapadula (2), Turchiarulo, Mazzarelli (7), Ruggiero (1), Fedele (3), Bilunga
(4), Boggia (1), Narcelli (7), Franceschini (1), Isteri, Macagnano, Rubino, Palmitessa, Ciaccia G,
Ciaccia S (2). Allenatore: Realmonte
CROTONE: Malena, Malerba (6), Ravenna (1), Caruso, Scida, Menzano (2), Riganello (7),
Berlingeri (3), Lo Guarro, Marullo, Caristo, Arcuri (1). Allenatore: Gerace
ARBITRI: Mastroscianni e Potenza
Ad una giovanissima Pallamano Crotone non riesce l’impresa di espugnare il campo del Fasano, complice una buona dose di inesperienza messa in mostra nei momenti topici della gara. Contro i ragazzi di mister Realmonte occorreva mettere in campo un atteggiamento più maturo e cinico, caratteristiche che la giovane pattuglia rossoblù, evidentemente, non ha ancora acquisito a sufficienza. L’indisponibilità di alcuni senior, rimasti a casa per infortuni e attacchi influenzali dell’ultima ora, ha consentito un incremento significativo del minutaggio di Riganello e compagni.
Una situazione di emergenza che, paradossalmente, viaggia in perfetta sintonia con le scelte societarie, tutte finalizzate ad accelerare il processo di crescita dei giovani rossoblù. Con i soli Lo Guarro e Malerba nel ruolo di tutors delle giovani leve crotonesi, la partita mantiene inizialmente un sostanziale equilibrio, con i rossoblù che ben contrastano le velleità offensive dei pugliesi. Ma alcuni errori nella gestione dell’attacco e gli errori di posizionamento in fase difensiva favoriscono un primo strappo da parte del Fasano, apparso più fisico e organizzato, che a metà frazione prende il sopravvento e poi mantiene un comodo vantaggio di 4 reti (14-10) con il quale si chiude anche il primo tempo. Alla ripresa del gioco lo spartito della gara non cambia: i crotonesi, con coraggio e veemenza, provano a ridurre il passivo ma la lucidità nell’organizzazione del gioco non è sufficiente per rimettere in discussione gli esiti del match. Dal 45’ in poi mister Gerace, in panchina
al posto dello squalificato Cusato, completa il turnover mandando in campo tutti gli under a sua disposizione. Si apprezzano alcuni spunti individuali, Menzano su tutti, che lasciano ben sperare per il futuro del sodalizio crotonese, ma è evidente quanto la strada da percorrere sia ancora tanta. Il Fasano nel finale dilaga, chiudendo meritatamente con un vantaggio di +8 sull’avversario (28-20).
Per i crotonesi, al di là dell’esito che sancisce la terza sconfitta consecutiva, si apprezzano
l’impegno e la determinazione messi in mostra dalla giovane formazione crotonese. Prossimo appuntamento al Palakrò, sabato 16 h 18:30 contro il Serra Fasano: un impegno severo contro una delle formazioni meglio attrezzate per il salto di categoria.

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