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Questione idrica a Crotone, una problematica irrisolta

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In una conferenza stampa del 30.12.2022, il sindaco Voce, in riferimento al problema idrico di Crotone, dichiarava espressamente:“Stiamo già predisponendo il ripristino dei serbatoi di San Giorgio, 2 milioni di euro, e stiamo già lavorando su questa ipotesi cercando, così, di risolvere in parte il problema dell’acqua a Crotone”. Ebbene, dopo 5 mesi, il 26 maggio 2023, all’indomani della approvazione da parte della Giunta comunale, del documento di fattibilità, che prevedeva il finanziamento di 2 milioni per il ripristino e l’ attivazione di questi 2 serbatoi di accumulo idrico siti nella località San Giorgio, si è svolta una riunione, presieduta dal sindaco, avente come scopo quello di ridurre i disagi dei cittadini crotonesi causati dalle continue interruzioni della condotta principale dell’impianto di potabilizzazione. Invero, il ripristino di tali serbatoi costruiti nel 2020, ma mai entrati in funzione, aventi una capacità di 18.000 metri cubi, non solo avrebbe consentito un adeguato approvvigionamento della rete di distribuzione in caso di interruzione dell’impianto centrale, ma avrebbe, altresì, permesso di servire meglio le zone più alte del centro abitato di Crotone, attualmente non servite in modo adeguato. Ad oggi, nulla è stato fatto e nulla sarà fatto, perché vi è stato un netto dietrofront, in quanto non rientra più tra i progetti finanziati dall’Eni il ripristino delle due vasche di località San Giorgio, questo perché il Comune ha redatto il secondo piano annuale degli interventi da realizzare, con i fondi che darà Eni, escludendo dalla lista l’attivazione dei serbatoi citati e, entro l’anno corrente, è previsto il subentro della Sorical nella gestione del ciclo integrato idrico della città. Stando così le cose, i 2 milioni di euro, che dovevano essere utilizzati per il ripristino dei serbatoi, verranno destinati dalla amministrazione per altro tipo di esigenze. Qualora l’opera fosse stata realizzata sicuramente avrebbe portato ad una fornitura d’acqua più efficiente, migliorando, in questo modo, lo stile di vita dei cittadini di Crotone ma è venuta meno questa possibilità di ripristino che lascia, in questo modo, gli abitanti di Crotone ancora una volta esposti a crisi idriche. Proprio in questi giorni si sta assistendo all’ennesima carenza d’acqua nella città: cittadini privi d’acqua, scuole chiuse, per quanto tempo ancora andrà avanti questo scenario? È quanto vorremmo chiedere al primo cittadino della città che, ancora una volta, non tine fede alle promesse fatte.

La Redazione

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